il pesce in gabbia

 

2004, cm 600 x 200

 

luce, olio e cera su superficie trattata a gesso.

 

opera composta da pezzi unici assemblabili tra loro. ogni singolo pezzo è una composizione finita, ma nello stesso tempo il frammento di un’opera in continua evoluzione. ognuno può creare la sua opera all’infinito. una pala il cui racconto non ha una fine: ogni elemento è un frammento che si può combinare e rimuovere all’infinito, ogni combinazione rappresenta uno stadio provvisorio. il percorso di una vita visionaria in cui l’infinito è una meta, non un ostacolo; in cui la gabbia è una traccia di luce e il mare ci scorre dentro.

mario nanni progettista