la stanza bianca

 

2006, cm 400 x 400

 

materia e luce

 

appare bianco, ma è l’unione di tutti i colori, così lo spazio si apre ad un viaggio danzante tra i colori della luce e la luce dei colori. un passo e sei blu, uno ancora e sei rosso, poi verde... poi bigio, il cinquecentesco colore del bianco non definito, della risultante dell’rgb dei giorni nostri. all’interno della stanza bianca camminare nello spettro della luce diventa un’esperienza reale, una passeggiata danzante tra i colori, un modo ludico, dinamico, di capire come il colore sia creato dalla luce. una bambina esce e dice: “prima impari e poi ti diverti!”

mario nanni progettista