milano 2003

 

un fiume scorre in un taglio della pedana e si attraversa grazie ai sassi blu (vase). un gruppo di case abitate dalla luce si specchia nel fiume, dove galleggiano piccole luci colorate che s'accendono per contatto con l'acqua.

su un lato del perimetro della piazza, abbiamo posizionato i blocchi di pagine bianche, le montagne del mio giardino zen. nel blocco monolitico ho creato un passaggio, un buco illuminato dal basso, come una finestra o un'apertura che lascia filtrare i raggi del sole. ognuno può strappare e portare a casa una pagina bianca, appropriandosi così dello spazio che ha vissuto.

mario nanni progettista