segni neri su pagine bianche, segni bianchi su una superficie nera.

ritorna il luccichio delle stelle che tremano nel nero della notte e arrivo fin là, e da là, dal buio della notte, guardo giù le luci artificiali della città.

evocano il fuoco, la più potente sorgente luminosa che l'uomo abbia mai scoperto, la più bella e preziosa.

è l'unica in grado di stimolare tutti i nostri sensi, ci permette di vedere e ci cattura con la sua luce in movimento, emana calore, secca la gola il suo scoppiettio diventa suono, l'odore della legna che brucia è inconfondibile.

migliaia di lampadine sono state inventate nel corso dei secoli per soddisfare nuove esigenze, per raggiungere nuovi traguardi, ma esiste una nuova sorgente luminosa: la luce delle pagine bianche, una provocazione, un'emozione, il senso del mio progettare.

[...continua...]
mario nanni progettista