la liv è una luce che ci appartiene e ci assomiglia, una luce che emoziona e comunica. sono l'osservazione del quotidiano e la sensibilità nel cogliere tutte le sfumature di luce che ci colpiscono e accompagnano, che fanno nascere lo studio sulla lampadina a immagini variabili. si tratta di un lavoro di ricerca e di sperimentazione per un nuovo modo di illuminare, con lo scopo di risolvere le necessità di un vivere domestico esigente ed attento alle possibilità di personalizzazione; questa ricerca è un lavoro sulla luce che ha portato alla creazione di un prodotto finito.

è interessante pensare come le parole proiettare e progettare nascano dalla stessa radice latina: projectare = pro (avanti) e jectare (gettare) con il significato di lanciare, sporgere in fuori, aggettare; il progetto mette avanti i pensieri per una buona realizzazione, la proiezione mette avanti le immagini, siano esse foto, colori, emozioni o luci. quindi sul confine sempre più labile tra arte e design la liv si muove seguendo il percorso dello studio sperimentale.

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mario nanni progettista