la mia pagina bianca diventa superficie luminosa trasformandosi in tovaglie, quadri, divani di luce. usare la lampadina della macchina da proiezione per creare luce, non video, per dare vita a superfici a immagini variabili, pareti sfondate dal movimento della luce, tappeti luminosi sui quali camminare e distendersi per guardare meglio il soffitto... che non c'è più perchè la luce l'ha smaterializzato.

la lampadina di edison cade e si frantuma, il pavimento diventa tappeto di frammenti luminosi, vetri fatti di luce. la luce innesca un rapporto di dialogo con chi la vive.

[...continua...]
mario nanni progettista