nel laboratorio si crea arte, pensiero, progetto: ciò su cui la biennale si fonda. è impensabile trattare questi due luoghi come due mondi separati perché sono due anime dello stesso sentire: il viaggio in continua evoluzione di idee che si concretizzano in progetti. il varco si intaglia su una lastra specchiante retro illuminata: prima del passaggio ci si guarda, si prende coscienza di sé e si decide il percorso da intraprendere. nello specchio ci si riflette; lo specchio riflette la nostra immagine. la parola 'riflettere' ha un duplice significato: vuole anche dire impegnarsi a pensare. pensare, riflettere, significa ripiegarsi su se stessi, ritrovare la propria identità. in questa prospettiva chi varca quella porta diventa l'eroe del proprio racconto e il passaggio si costituisce come simbolo di quella divina immagine creatrice e redentrice che è celata entro tutti noi ed attende soltanto di essere riconosciuta e portata alla luce. è l'inizio di una nuova avventura, non solo in senso figurato.[...continua...]
mario nanni progettista